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Presentazione

L'Associazione JITAKYOEI BUDO & WUSHU Università Europea Arti Marziali e Cultura Orientale si prefigge di promuovere la pratica e lo studio delle arti marziali contemplate nel BUJUTSU classico e nel moderno BUDO giapponese quali: AIKIDO, KARATE-DO, KENDO, TENSHIN SHODEN KATORI SHINTO RYU. Per approfondire e comprendere le origini delle tradizioni marziali del sud-est asiatico, la scuola si propone altresì di studiare gli stili interni del WU-SHU cinese (TAI JI QUAN, YI QUAN, XING YI QUAN, BAGUA ZHANG). Per ampliare il bagaglio culturale dei praticanti, infine, la scuola organizza seminari di IKEBANA (l'arte di disporrere i fiori); di SHO-DO (l'arte della calligrafia ma anche della lingua giapponese e di quella cinese); di SA-DO (cerimonia del tè); di ZEN (quel sistema filosofico religioso che ha influenzato prima le arti marziali cinesi, poi quelle coreane ed infine quelle giapponesi permettendo alle arti marziali di attuare quella trasformazione etico filosofica che le contraddistingue dalle discipline sportive).

Il nome JITAKYOEI vuole riassumere in sé quelle caratteristiche di azione e di pensiero che hanno caratterizzato l'evoluzione delle arti marziali, prima come mezzo di supremazia sugli altri e, in seguito, come moderna attività psico-fisica per il miglioramento morale dei praticanti. Il nome della scuola qualifica dunque il ruolo delle arti marziali ad attività fisica e psicologica per il miglioramento dell'individuo nell'ambito del sociale. Aiutare l'individuo a ricercare, nell'ambito del gruppo, un benessere reciproco nell'inevitabile conflitto del vivere sociale.

La ricerca del miglioramento individuale attraverso l'utilizzo delle varie tecniche insite nelle diverse discipline marziali passa inevitabilmente attraverso tre livelli di studio: quello tecnico, quello interiore (studio dell'energia) e quello di armonizzare le nostre azioni nel tempo e nello spazio. Questa ricerca e questo studio non possono essere il frutto di un lavoro solo individuale ma necessitano di una fattiva collaborazione con gli altri. Il lavoro sincero e costante fondato sul concetto di amicizia e mutua prosperità permetterà una piena realizzazione personale e sociale.

Poesia scritta dal M.o Funakoshi Gichin. il vero padre del karate moderno.

Poesia FunakoshiTRADUZIONE:

"Nel mar della Cina del Sud vi è un'isola dove si insegna un'arte meravigliosa: Il Karate!!

Purtroppo quest'arte sta declinando e la sua propagazione è in dubbio.

Chi intraprenderà il grande compito di farla rivivere?

Questo sarà il mio dovere!!
Lo giuro davanti all'azzurro. (Cielo)"

Il corpo di un atleta e l'anima di un saggio (termini usati da qualsiasi uomo di buon senso e sostenuti dai filosofi e dai pensatori di ogni epoca) sono indispensabili per realizzare questa felicità individuale. Tuttavia questa sensazione di benessere è necessario condividerla con gli altri al fine di poterci pienamente sentire utili nell'ambito sociale.


Yin e YangIl simbolo della scuola è formato da un cerchio nel quale sono racchiusi i tre simboli del nostro sistema solare e cioè il SOLE , la LUNA e la TERRA. Il sole è la parte esterna sinistra ed è di colore rosso; la luna è la parte centrale del simbolo ed è di colore bianco; la terra, contraddistinta dal simbolo dello YANG e dello YING rispettivamente di colore rosso e nero è situata sul lato destro. Questo simbolo sta ad indicare che la terra, e quindi l'uomo sono governati da questi due pianeti le cui forze positive (il sole) e negative (la luna) determinano l'equilibrio che si riscontra in natura e dal quale l'uomo ne è a sua volta influenzato. Secondo l'antica cosmogonia cinese e orientale in generale, ogni cosa in natura è regolata dall'alternarsi di queste due forze e quindi la ricerca del giusto equilibrio dello YANG e dello mYING ha finito col divenire una costante determinante nelle espressioni sia artistiche sia fisiche dei popoli orientali.

Le arti marziali, come retaggio culturale di questi popoli, sono state influenzate da questo concetto e le numerose scuole hanno studiato i limiti delle capacità umane e le sue attitudini di muoversi nello spazio attenendosi a queste due forze opposte. Le arti marziali, essendo state influenzate da queste alternanze cosmiche, hanno dato vita, nel corso dei secoli, alla formazione di molteplici scuole spesso diverse sia nei concetti che nella forma. Queste scuole, tuttavia, hanno un unico comun denominatore: studiare il pianeta uomo e le sue capacità psico-fisiche in armonia con le leggi universali. Le varie strategie e tecniche marziali hanno finito con il modificare i raffinati metodi si supremazia marziale in sistemi di allenamento la cui metodologia ha come obiettivo finale il miglioramento dell'individuo.

Nell'ambito dell'Associazione JITAKYOEI BUDO e WUSHU Università Europea Arti Marziali e Cultura Orientale i programmi di studio indicano la metodologia più consona sia allo studio del programma tecnico sia quello inerente la formazione psicologica e comportamentale degli allievi. La progressiva conoscenza delle tecniche ed una formazione culturale e morale aiutano i praticanti nella ricerca del miglioramento individuale.

Sia la metodologia che il programma tecnico arricchiti dal fatto che nell'ambito dell'Associazione non esistono competizioni di sorta, si basano essenzialmenti sul senso del rispetto di sé e degli altri. Questo concetto è garantito dall'etichetta e dalla gerarchia che fanno delle arti marziali una scuola di impegno fisico, psicologico e morale per eccellenza dove vengono esaltate non la supremazia sugli altri ma quelle qualità insite in ogni individuo che sono la costanza, l'impegno e la determinazione.

Nell'ambito dell'Associazione i passaggi di grado indicano la progressiva conoscenza tecnica degli allievi e, allo stesso tempo, li aiutano a prendere conoscenza delle proprie qualità e dei propri limiti. Gli esami, intesi in tal senso, sono quindi un sistema non tanto di valutazione tecnica ma un mezzo per meglio conoscersi attraverso una sincera autocritica. Il senso della prova d'esame, va quindi al di là del fatto di essere ammessi ad un grado superiore o meno ma deve aiutare a migliorare passo dopo passo quella via che in definitiva è la nostra stessa esistenza. Lo studio della tecnica, l'abilità e la maestria sono solo il mezzo attraverso il quale cerchiamo di migliorarci come individui. Migliorare solo la tecnica senza migliorarci come individui significa non aver compreso la via che le arti marziali cercano di insegnarci: vivere in armonia con quello che ci circonda.